Città di Castello

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Giro in Bike

Rappresentano il punto di incontro tra il cicloturista e il biker più evoluto. Da affrontare preferibilmente con mtb con forcella ammortizzata e richiedono un certo livello di allenamento.

Scheda Tecnica
Partenza e arrivo: Città di Castello
Distanza: 32,2 km
Dislivello: 730 metri
Difficoltá: medio
Fondo stradale: 55% sterrato, 45% asfalto
Da vedere in zona: Città di Castello, Bocca Serriola, San Giustino, Terme di Fontecchio, Santuario di Belvedere

Questo itinerario parte dal ciclodromo di Cittá di Castello, non lontano dal centro storico, e dopo aver toccato le Terme di Fontecchio sale tra i boschi verso Bocca Serriola, il Monte Fumo e l'Appennino Umbro-Marchigiano in un ambiente affascinante e tranquillo.

Il percorso si divide fondamentalmente in due parti, la prima prevalentemente in salita, la seconda tutta a tirare in discesa. La salita vera e propria inizia dopo le Terme di Fontecchio e supera i 10 chilometri di lunghezza, ma se si esclude un breve tratto di 300 metri (km 12,7, da affrontare dopo aver superato il paese di Fraccano) non presenta pendenze molto impegnative.

Una volta partiti dal ciclodromo ci muoviamo superando una serie di rotonde in direzione Fano; al chilometro 1,8, invece, proseguiamo a destra verso il centro di Cittá di Castello e in corrispondenza del cimitero svoltiamo a sinistra per raggiungere le Terme di Fontecchio (km 5,2), dove inizia lo sterrato (chi non vuole affrontare troppo asfalto e desidera accorciare il percorso puó partire direttamente da qui).

Subito dopo le terme inizia anche la salita che con pendenze molto regolari porta agli oltre 800 metri del Monte Penna: si tratta di un'ascesa regolare, con pochissimi tratti tecnici e che puó essere superata anche dai meno allenati purché affrontata con il giusto passo, poiché permette di salire di quota senza particolare fatica.

Al chilometro 15,5 si raggiunge il Monte Penna dove giriamo a sinistra e iniziamo uno spettacolare tratto in saliscendi sulla cresta della montagna che permette di godere di fantastici panorami sia sulle Marche che sull'Umbria.

Al chilometro 17,4, superato uno strappo impegnativo, svoltiamo a sinistra e subito dopo a destra iniziando a scendere verso valle. La discesa é veloce ma non particolarmente impegnativa, ma i meno pratici devono comunque prestare attenzione.

Superato un piccolo guado, al chilometro 21,6 la discesa si fa piú dolce mentre la valle si apre e la strada scorre in un paesaggio naturale e incontaminato. Al chilometro 24 torniamo sull'asfalto, ma ancora lontani dal traffico e continuiamo a scendere leggermente verso valle, tra campi coltivati a girasoli e grano. Al chilometro 28,5 teniamo la destra, mentre 500 metri dopo svoltiamo a sinistra per tornare alla rotonde affrontate a inizio percorso. Da qui, in poco tempo ma prestando attenzione al traffico piú intenso, torniamo senza problemi al punto di partenza.

 

Da non perdere
Da non perdere il centro di Cittá di Castello, una delle piú importanti cittá umbre e punto di riferimento dell'Alta Valle del Tevere, caratterizzato da un'atmosfera suggestiva fatta di eleganti architetture rinascimentali, cortili e loggiati, Palazzi gentilizi. Da visitare la monumentale Cattedrale dell'XI secolo, le chiese di Santa Maria Maggiore, di Santa Maria delle Grazie, di San Francesco e San Domenico.

Da non perdere anche la Pinacoteca Comunale che conserva capolavori di Raffaello, Luca Signorelli, Ghirlandaio, Raffaellino del Colle e Pomarancio.

Nei dintorni meritano una visita l'oratorio di San Crescentino a Morra, al cui interno sono leggibili alcuni stupendi affreschi di Luca Signorelli (la Flagellazione e la Crocifissione), la Pieve di Camoscio, il santuario di Belvedere (che si incontra lungo il percorso), l'abbazia di Badia Petroia, notevole esempio di costruzione romanica, la villa della Montesca, attorniata da un parco secolare ricco di specie botaniche rarissime.